"CARROZZA 12 BIS"

Cos'è Carrozza12bis? Un luogo d'incontro libero, aperto a tutte le realtà, con relazioni orizzontali, punto di contatto e di eventuale unione tra realtà simili, luogo per scoprire che insieme si può lavorare meglio, palestra per metterci alla prova in quanto a "vivere" i principi democratici, la solidarietà tra di noi, la tolleranza, il rispetto per i più piccoli, la trasparenza nei rapporti, l'uguaglianza e il valore della dignità di chi ci circonda.
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domenica

“ Omaggio Alle Donne : Non Da Sole ”

In allegato, il Programma e la Locandina del 12 Marzo ore 16,00 presso Sala Conferenze della Biblioteca E. Morante, sul tema “ Omaggio Alle Donne : Non Da Sole ” a cura dell’Ass. Culturale A.C.C.A. e dell’ OsservatorioCivico13.
Si invita, con cortesia, a divulgare l’evento.

Grazie, Livia Compagnoni

N. B. sarà gradita la presenza dei Signori Uomini




PROGRAMMA

“OMAGGIO ALLE DONNE : NON DA SOLE ”


VENERDI’ 12 MARZO 2010 ore 16,00 > 19,00
Sala Conferenze Biblioteca Elsa Morante
Via Adolfo Cozza , 7 Lido di Ostia
Roma Municipio XIII



l’ ASSOCIAZIONE CULTURALE A.C.C.A. e l’ OSSERVATORIO CIVICO 13

in occasione della Giornata Internazionale dell’ 8 Marzo hanno organizzato un
appuntamento con : proiezione, performance, readings, incontri.

Tutte le persone di tutte le età sono invitate a lasciare, in sala conferenze, un pensiero scritto, una poesia, una foto, un dipinto, una canzone …

Ci confronteremo … donne e uomini … e si darà lettura di ciò che l’iniziativa avrà prodotto.

a cura dell’ASSOCIAZIONE A.C.C.A. e dell’ OSSERVATORIO CIVICO 13

info :
liviacom@tiscali.it osservatoriocivico@gmail.com

venerdì

Ostia in Bici XIII - 20 dicembre 2009 - Bici e luci

Domenica 20 dicembre 2009. Con riscio' addobbati per la festa di Natale e biciclette tutte illuminate, una pedalata augurale in compagnia di Ostia in Bici per le vie cittadine. Chiunque puo' partecipare, e non dimenticate le luci.
Appuntamento ore 17:30 in piazza Anco Marzio.

Info: Alemanno 3337573466

Ciao e... AUGURI

cena sociale 22 dicembre

Cari amici,
dopo il grande successo della festa "Dietro le quinte" di Novembre, Efo & Awa Onlus riprende le sue cene sociali, organizzate presso il circolo culturale "Selam" ad Ostia Lido, per raccogliere fondi a favore dei suoi progetti in Senegal, Cambogia, Ghana e Niger!
Il 22 Dicembre infatti sarà una serata speciale per molti motivi...
Leandro, Stefano, Laura, Flavia, Tommaso sono tornati dal Senegal e hanno mille storie da raccontare! Avverrà inoltre l'attesissima estrazione della terza lotteria sociale; infine avremo l'occasione per farci gli auguri di Natale!!
Insomma, ci sono un sacco di motivi per non mancare...
Come al solito, il menù comprende antipasti (categna e sambussa), un piatto tipico (zighini, spriss rosso, spriss bianco o vegetariano) e acqua, ad un prezzo fisso di 15 euro.
La prenotazione è obbligatoria, e sarà possibile effettuarla
tramite il sito CLICCARE o chiamando il numero telefonico 3498914791.

Vi aspettiamo!

incontro con le scrittrici migranti ven. 18 ore 17 in Campidoglio - anteprima 5 edizione Dialog Festival





Gentili cittadini/e,

vi segnalo l'evento in Campidoglio per l'incontro con le scrittrici migranti per la 5 edizione del Dialog Festival, a cura del consorzio di associazioni Le Sirene.



Saranno presenti venerdi prossimo alle ore 17 rappresentanti della società civile, comunità di migranti ed anche gli assessori alla cultura data l'importanza dell'argomento (la società multiculturale).

L'inizio è per le ore 17 in sala del Carroccio in Campidoglio. Il Dialog Festival giunge dunque alla quinta edizione e rinnova l'importanza di costruire una convivenza basata sulla conoscenza dell'altro: CONOSCERE E' GIA' CONVIVERE

Allego la cartolina (2 allegati) , con preghiera di diffusione nelle vs reti

grazie

--
Filippo Lange
339.4984669

sabato

Firmate l'appello di LIBERA

Cari amici,


Vi chiediamo un minuto del vostro tempo.


Avrete sentito che un emendamento introdotto in Senato alla recente finanziaria prevede la messa in vendita di quei beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare entro 3 o 6 mesi. Un tale sciagurato emendamento rischia di compromettere seriamente quella che in Italia è uno degli strumenti più efficaci per il contrasto (sociale e non) alla criminalità organizzata: la Legge 109/96.


Vi chiediamo dunque di firmare l'appello lanciato da "Libera", per far sentire ancora una volta la voce di quella società civile che crede nell'antimafia e che ancora (nonostante tutto) crede nei valori dello Stato.


CLICCARE QUI


Per favore, fate circolare questo appello quanto più possibile tra la vostra rete di amici, parenti e colleghi.


Buona giornata!

venerdì

CREDENZE: IL “TEMPIO” DELLE NOSTRE CONVINZIONI

Cosa significa credere fermamente in qualcosa o qualcuno? Perchè quando abbiamo una convinzione, una credenza, diffcilmente cambiamo la nostra posizione di pensiero? Cos’è che rende una credenza talmente forte da farla diventare un punto fermo sul quale ci basiamo?

Proviamo a spiegare cosa è una credenza e perchè è difficile cambiare opinione in merito a ciò in cui crediamo fermamente.

Sappiamo che noi generiamo continuamente dei pensieri e che questi sono il frutto di infinite connessioni che determinano la formazione di complessi circuiti nervosi attraverso i quali viaggia l’informazione. Ma non tutti i nostri pensieri sono da noi considerati informazioni su cui fondiamo i nostri principi, la nostra “fede”, verso concetti specifici della vita.

Ad esempio quando si parla di cambiamento di un’abitudine, argomento già da me rattato nel mio articolo “Cambiamento: Vantaggio secondario”, spesso si pensa che sia sufficiente la sola volontà di farlo, ma forse poi ci rendiamo conto che non è poi proprio così. Un’abitudine, qualsiasi essa sia, al di la dell’automatismo acquisito, è sorretta anche da convinzioni forti che non è possibile sciogliere con il solo volere.

Le convinzioni sono qualcosa di potente, sono la fede, la credenza in qualcosa o qualcuno e sono radicate dentro di noi.

La differenza tra un pensiero forte nel quale crediamo fermamente e per il quale siamo anche pronti a combattere, a sostenerne la causa ed un altro pensiero qualsiasi al quale non diamo assolutamente un rilievo fondante, è che questo ultimo non poggia su una base ben solida come il primo.


Mi spiego meglio.


Potremmo dire che il semplice pensiero che si trasforma nel tempo in una credenza, è come un filamento di seta che ogni giorno si unisce a quello precedentemente già creato, per arrivare a sviluppare una corda ben consistente alla quale è legato ora il nostro pensiero sotto forma di convinzione/fede.


Vorrei fare ora un esempio ancora più pratico e vi invito quindi a prendere un foglio di carta e a disegnare nella parte alta un triangolo che possa contenere una frase. In mezzo a questa figura geometrica scriveteci una vostra convinzione, qualcosa in cui credete fermamente. Qualcosa di cui vi sentite integralmente convinti, irremovibili. Potrebbe essere qualsiasi cosa, qualsiasi affermazione, sia essa positiva che negativa per voi, ma qualcosa in cui credete. Di seguito suggerisco alcune espressioni che possono rendere meglio l’idea, potete utilizzare queste frasi se rientrano in una vostra convinzione forte oppure e credo che questo sia ancora meglio, potete utilizzare la vostra personale convinzione di cui ne conoscete bene la consistenza:



“Mi ritengo un bravo genitore”;
“Dio esiste”;
“Sono ateo”;
“I soldi sono tutto nella vita”;
“Sono una persona fortunata”;
“L’amore è la vita”;
“L’amore non esiste, tutti sono egoisti ed opportunisti”;
“La vita è solo sofferenza”;
“Mio figlio (partner) mi rende infelice (felice)”;
“Sono capace ….(sostituisci i puntini con qualcosa di cui ti senti sicuro, capace)”;
“Sono incapace ….(sostituisci i puntini con qualcosa di cui ti senti insicuro, incapace)”;


Immaginiamo di aver scritto nel triangolo la frase: “Sono capace nel mio lavoro”.

Ora, per valutare se ciò che abbiamo scritto si riferisce a qualcosa di veramente forte e concreto, qualcosa che sentiamo profondamente dentro di noi e di conseguenza quello che chiamiamo convinzione/credenza/fede, dobbiamo considerare se il concetto da noi espresso si poggia su solide basi.

Quindi, le domande che dovremmo farci per capire se ci stiamo riferendo ad una convinzione vera, sono le seguenti:


1. Cosa provo dentro di me quando esprimo questo concetto?

2. Quali e quanti sono i motivi per cui posso affermare con certezza questo mio pensiero?


A queste domande naturalmente ne puoi aggiungere delle altre che a te vengono in mente, ma se già provi solo a prestare attenzione a quelle che ti ho proposto, potresti accorgerti che queste, laddove ci sia una corrispondenza con una credenza/convinzione, generano due, tre, quattro o più risposte abbastanza dettagliate che rispondono alle motivazioni che sostengono il tuo pensiero. E visto che hai inserito la tua convinzione nella figura del triangolo, vorrei che facessi la stessa cosa per le motivazioni che la sorreggono, inserendole in dei rettangoli quante sono le motivazioni stesse, come ho fatto io nell’esempio qui sotto.




Bene!


A questo punto se hai realizzato almeno quattro motivazioni (quattro rettangoli) che ritieni possano sostenere la tua convinzione, avrai sicuramente una buona base per dire che il tuo non è un semplice pensiero per questo o quell’altro aspetto della vita che stai vivendo, ma bensì comincia ad assumere l’aspetto di una convinzione in cui inizi a crederci fermamente.

Naturalmente più rettangoli sostengono la tua convinzione, più la consapevolezza di questa ultima è forte.

Ecco! Hai realizzato ora il tuo personale “TEMPIO delle CONVINZIONI”.



Quanto abbiamo su evidenziato corrisponde certamente all’esempio di una convinzione potenziante, cioè vantaggiosa per la persona che la mette in atto. Ma cosa accadrebbe se ci si esprimesse con una convinzione negativa delle proprie capacità, che in questo esempio abbiamo voluto riferire al campo lavorativo/professionale? Non pensate che il risultato che se ne trarrebbe possa essere in qualche modo limitante per la persona stessa, per cui ne consegue che autostima, relazioni interpersonali, soddisfazione, energia e quanto altro, possano venire meno?

Immagino che pochi possano affermare il contrario e allora cosa è possibile fare se una convinzione/credenza che abbiamo instaurato dentro di noi ci limita?

Potrebbe ad esempio essere abbastanza utile mettere in dubbio tutte le motivazioni (rettangoli contenenti le frasi motivazionali) che sorreggono il nostro pensiero principale ovvero, che sorreggono il nostro “TEMPIO delle CONVINZIONI”, che in questo ultimo esempio negativo si riferisce a qualcosa di limitante.

Mettendo in dubbio le motivazioni che sorreggono la convinzione/credenza limitante (negativa), avremmo in questa ottica, un punto di osservazione diverso rispetto a quello rigido in cui ci trovavamo. Mettendo in dubbio ogni singola motivazione, potremmo renderci conto che la convinzione perde la sua consistenza, per cui sarà più facile ora lavorarci per iniziare a cambiare la situazione che consideravamo limitante.

Quando siamo convinti fermamente di qualcosa, difficilmente vengono spostate le colonne che sorreggono il nostro “TEMPIO delle CONVINZIONI”. Diciamo anzi che, più ci sentiamo attaccati dall’esterno nelle nostre convinzioni, più combattiamo per difenderle, ma quando vengono messe in dubbio le motivazioni che sorreggono la nostra convinzione/credenza/fede e questo non ha importanza se avvenga per cause di terze persone o se nasca da un nostro personale pensiero interno, il nostro “TEMPIO delle CONVINZIONI” crolla come un edifico di cartapesta. È quindi importante nell’eventualità di un cambiamento, assumere un ruolo di dubbio.

Se non altro potremmo sperimentare cosa succede e chissà…………….. forse qualcosa di diverso potrebbe accadere!

Attendo come sempre i Vs. gentili e costruttivi commenti ed approfitto per ringraziare tutti coloro che dedicheranno attenzione ai miei scritti, oltre coloro che prendendo spunto da queste pagine mi scrivono privatamente per approfondire alcune tematiche specifiche sempre molto interessanti.


Cordialmente

Massimo Catalucci

FARMACI INNOVATIVI - Qualità Efficacia Appropriatezza

L'Associazione "G. Dossetti: i Valori" è lieta di invitarLa alla conferenza di chiusura del ciclo Farmaci Innovativi 2009
II GIORNATA
FARMACI INNOVATIVI
Qualità Efficacia Appropriatezza

Garanzia dell'Universalità delle Cure sul Territorio Nazionale

Tra Consumismo e Appropriatezza nei 21 Sistemi Diversi di Accesso:
Miracolo o Miraggio

Venerdì 18 Dicembre 2009, ore 08.30 – 14.00
CAMERA DEI DEPUTATI
Palazzo Marini - Sala delle Conferenze
Via del Pozzetto, 158 - Roma (Piazza San Silvestro)

**** CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ****

PROGRAMMA PROVVISORIO AL 7 DICEMBRE

SONO STATI RICHIESTI I SEGUENTI PATROCINI:
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Provincia di Roma
Comune di Roma
Associazione delle Imprese del Farmaco – FARMINDUSTRIA
Associazione Medici Dirigenti – ANAAO-ASSOMED
Associazione Nazionale Industrie Farmaci Generici – ASSOGENERICI
Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie – FEDERCHIMICA
ASSOBIOTEC
Confederazione Italiana Pediatri – CIPe
Federazione delle Aziende e Servizi Socio-Farmaceutici – A.S.SO.FARM
Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere – FIASO
Federazione Italiana Medici di Famiglia – FIMMG
Federazione Italiana Medici Pediatri – FIMP
Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri – FNOMCeO
Federazione Nazionale dei Titolari di Farmacia Italiani - FEDERFARMA
Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani – FOFI
Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane – FISM
Istituto Nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività
Tecnologiche – INPRAT
Società Italiana di Farmacologia – SIF
Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie
SIFO
Societa’ Italiana di Medicina Generale – SIMG
Società Italiana di Pediatria – SIP

SONO STATI INVITATI PER UN SALUTO
Prof. Pierluigi Navarra
Consigliere Società Italiana di Farmacologia – SIF; Professore Ordinario di
Farmacologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Dott. Leonardo Vingiani
Direttore Associazione Nazionale per lo Sviluppo delle Tecnologie -
Federchimica Assobiotec

08.30REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

APERTURA DEI LAVORI E SALUTO AI PARTECIPANTI

Ombretta Fumagalli CarulliPresidente Associazione Culturale "Giuseppe Dossetti: i Valori"
Claudio GiustozziSegretario Nazionale Associazione "Giuseppe Dossetti: i Valori"

SESSIONE I

09.00I LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA E FEDERALISMO: QUESTIONI APERTE
PER LA PROGRAMMAZIONE SANITARIA
Rappresentante Ministero della Salute

09.15ITALIA A MACCHIA DI LEOPARDO: FARMACI, TROPPO DISEGUALE ACCESSO A INNOVATIVI
Rappresentante Federfarma

09.30 IN ITALIA DIFFERENZE DA REGIONE A REGIONE SULL’ACCESSO AI NUOVI
FARMACI ANTI-CANCRO
Francesco MenniniDocente di Economia Sanitaria e Politica Economica, Università “Tor Vergata” e
Università “La Sapienza” - Roma

09.45FARMACOECONOMIA E FARMACI INNOVATIVI
Luciano CaprinoProfessore Emerito di Farmacologia Medica, Università “La Sapienza” – Roma

10.00EQUIVALENTI, BIOSIMILARI E MEE–TOO DRUGS: RISPARMIO O INVESTIMENTO?
Claudio PisanelliDirigente Farmacista A.C.O. San Filippo Neri - Roma

10.15IMPATTO DELL’ESISTENZA DI PRONTUARI TERAPEUTICI SUB-NAZIONALI
SULL’EVENTUALE ESISTENZA DI DISPARITA’ DI ACCESSO AI NUOVI
ANTITUMORALI FRA I CITTADINI ITALIANI
Marco VenturiniPresidente Eletto Nazionale AIOM

10.30L’APPROPRIATEZZA IN SANITA’
Renato BalduzziProfessore Ordinario di Diritto Costituzionale, Facoltà di Giurisprudenza, Università
del Piemonte Orientale
Presidente dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali – Agenas

10.45FARMACI E SPESA PUBBLICA
Saffi Ettore GiustiniResponsabile Nazionale Area Politiche del Farmaco - SIMG

11.00LE VALUTAZIONI HTA NEI FARMACI INNOVATIVI
Francesca CaprariDirettore Affari Istituzionali e Relazioni Esterne – Celgene Srl

11.15L’INNOVAZIONE TERAPEUTICA NEL TRATTAMENTO DELL’ANGIOEDEMA
EREDITARIO
Roberto PerriconeDirettore Scuola di Specializzazione di Allergologia ed Immunologia Clinica, Università
“Tor Vergata”;
UOC Reumatologia – Centro Regionale Prevenzione, Diagnosi e Terapia Angioedema
Ereditario – Policlinico Tor Vergata

11.30DISCUSSIONE

12.15FARMACI INNOVATIVI: SPESA O RISPARMIO PER IL S.S.N.?
Giorgio L. ColomboDocente di Organizzazione Azienda Farmacia presso la Facoltà di Farmacia
dell’Università degli Studi di Pavia

12.30NUOVI FARMACI: UN PUZZLE TUTTO ITALIANO
Stefania GoriConsigliere Nazionale AIOM

12.45 IL RUOLO DELLE FONDAZIONI ONLUS NELLA PARTNERSHIP DEI PROTOCOLLI TERAPEUTICI
Franco MandelliPresidente AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma
Professore di Ematologia, malattie del sangue e degli organi emopoietici
Università "La Sapienza" - Roma

13.00 FARMACI AD ALTO COSTO
Massimo Di MaioDirigente Medico c/o Unità di Sperimentazioni Cliniche, Istituto Nazionale Tumori - Napoli

13.15 DISCUSSIONE

14.00CONCLUSIONI E CHIUSURA DELLA GIORNATA
Ombretta Fumagalli CarulliPresidente Associazione “G. Dossetti: i Valori”

Per dare più spazio a tutti gli interventi, gli orari potrebbero essere soggetti a variazione.


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ISCRIZIONE AL CONVEGNO

Per iscriversi al Convegno - la cui partecipazione è gratuita - è necessario compilare il modulo on-line raggiungibile dall'home page dell'Associazione http://www.dossetti.it, oppure comunicare i propri dati alla Segreteria Organizzativa:

E-mail: segreteria@dossetti.it - Tel. 06 3389120 - Fax. 06 30603259


Segreteria Organizzativa: Lorenzo Giustozzi, Rosa Schiano Lomoriello

Comitato Scientifico: Ivana Purificato, Andrea Riela

Ufficio Legale: Mario Caligiuri, Antonella Minieri

Rapporti con le Istituzioni: Grazia Orlanducci

Rapporti con la Stampa: Claudio Giustozzi - Tel. 06 3389120 - Fax 06 30603259 - Cell. 347 3778006

L'ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE SARA' RILASCIATO ESCLUSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DEI LAVORI, A COLORO I QUALI NE AVRANNO FATTO RICHIESTA.

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Associazione Culturale Nazionale ONLUS "Giuseppe Dossetti: i Valori - Sviluppo e Tutela dei Diritti"
http://www.dossetti.it

Presidente Prof.ssa Ombretta Fumagalli Carulli
Presidente Vicario Dr. Mario Occhipinti
Segretario Nazionale Claudio Giustozzi

Sede Nazionale: Via Giulio Salvadori, 14/16 - 00135 Roma - Tel. 06 3389120 - Fax. 06 30603259
E-mail: segreteria@dossetti.it
Sede Regionale Lombardia: Corso Sempione, 83 - 20149 Milano
E-mail: sedemilano@dossetti.it
Sede Regionale Sicilia: Viale Leonardo da Vinci, 17 - 90145 Palermo - Tel. 091 6827531
E-mail: sedesicilia@dossetti.it


SOSTIENI con la tua iscrizione le attività dell'Associazione Culturale "Giuseppe Dossetti: i Valori" ONLUS 'Sviluppo e Tutela dei Diritti', a difesa del Diritto alla Salute per tutti dettato dall'art. 32 della Costituzione Italiana.

PER ISCRIVERSI E' NECESSARIO COMPILARE IL MODULO ON LINE SULL'HOME PAGE DEL SITO: http://www.dossetti.it

L'ISCRIZIONE DA' DIRITTO A PARTECIPARE, GRATUITAMENTE, A TUTTI GLI EVENTI ECM PROMOSSI DALL'ASSOCIAZIONE

ALTRE INFORMAZIONI SONO DISPONIBILI PRESSO LA SEGRETERIA NAZIONALE - TEL 06 3389120

Anteprima Dialog Festival 2010

Associazione Le Sirene - Anteprima Dialog Festival 2010: opere in rassegna per una città multiculturale, venerdì 18 Dicembre alle ore 17:00 in Campidoglio - Sala del Carroccio.

Incontro con le scrittrici migranti:" l'incontro intende far conoscere ai cittadini romani le donne immigrate che hanno raccontato il loro paese e le loro esperienze attraverso la letteratura".
Intervengono: Umberto Croppi (Ass.Politiche Culturali Comune di Roma), Cecilia D'Elia (Ass. Politiche Culturali Provincia di Roma), Paolo Masini (Consigliere Comunale) e Maurizio Bartolucci (Presidente Ass.Le Sirene).


Il Dialog Festival 2010 giunge, il prossimo anno, alla sua quinta edizione. In questi anni, d'accordo con le comunità straniere presenti nella nostra città, abbiamo lavorato per valorizzare le diverse culture che i cittadini immigrati hanno portato nella capitale d'Italia. Abbiamo realizzato attività che hanno coinvolto artisti stranieri convinti che la collaborazione e la contaminazione culturale siano uno degli strumenti per migliorare la convivenza civile sul nostro territorio. Ed anche il prossimo anno porteremo in scena spettacoli, esposizioni e performance utili a questo scopo. Conoscersi è già convivere.
Pertanto vi invitaiamo a partecipare a ciò che riusciremo a realizzare con passione e lo slancio di sempre.
Vi aspettiamo


Ass.Le Sirene,
presidente: Maurizio Bartolucci
Coordinamento: Filippo Lange

RIFLESSIONI

Riflessioni


Già da alcuni giorni ho in cuore il desiderio di condividere con voi o con chi ne abbia voglia e tempo, una riflessione che mi sta attanagliando il cuore…
Ci sono eventi che succedono nel nostro paese e che sembrano non toccare gli animi di chi li subisce e questa specie di apatia mi sconvolge. Forse, anzi certamente, sono fatta male io e sbaglio, ma vorrei vedere insieme a voi se è proprio così.
Tre cose sono successe che sembrerebbero slegate tra di loro, ma che vorrei mettere in relazione per riflettere insieme. Da una parte una sentenza europea che chiede all’Italia di rimuovere i crocefissi dalle aule, dall’altra una legge sulla migrazione e una che privatizza l’acqua.
Perché le metto in relazione ?

Dopo la disposizione sulla rimozione dei crocefissi, si è scatenata la popolazione…e il mondo politico tutto; molti si sono attivati per raccogliere firme; in alcune cittadine del nord, addirittura i sindaci hanno fatto un’ordinanza che impone di rimetterli nelle scuole e anzi…pensano di estenderla per i luoghi pubblici tipo gli uffici….
Sono profondamente cattolica, quindi per me il crocefisso non è solo un simbolo culturale, ma un simbolo spirituale a cui sono profondamente legata. Dovrei quindi rallegrarmi per la battaglia intrapresa…. Ma non è così.
Mi sento profondamente addolorata.
.
E’ opinione comune che il vivere attuale è frutto di una società sempre più pregna di immagini e che mentre da una parte dice di volersi battere per il recupero dei valori sani e veri, dall’altra – pur comprendendo il problema e lamentandosene – continua ad inquinare se stessa (e cosa gravissima i suoi giovani) per cui l’Apparire prevale sull’Essere e l’idolatria materialista prevale su tutto. Dov’e la coerenza?

E non è forse una battaglia per l’apparire quella del crocefisso nelle aule ?
Si, può essere giusto mettere la Croce nelle aule scolastiche, negli uffici, negli ospedali, ovunque; ma è estremamente doloroso, per una cristiana convinta, che poi si possa guardare a quella croce senza vederla veramente.
In 2000 anni, in nome della Croce, ma contro la Croce, sono state commesse le più turpi atrocità; ieri come oggi, è in nome della Croce, o nell’ignoranza di essa, che vengono consumati i delitti più aberranti; stragi di popolazioni inermi, fame, malattie, sopraffazioni, abusi ed altro. Ma quella Croce, per nostra fortuna, è anche bagnata del sangue dei martiri, del sangue di quelle stesse popolazioni sofferenti o dei poveri o degli afflitti che noi perseguitiamo senza neanche rendercene conto.

Che senso ha volerlo lì, quando stiamo condannando a morte intere popolazioni con la privatizzazione dell’acqua ? O lasciamo allo sbando e a morire di stenti persone che nel loro paese non hanno speranza? E’ avvallare uno sterminio legalizzato e dovrebbe riempirci di indignazione , dolore e volontà di cambiare le cose!!!!

Come tanti anch’io navigo su internet e su facebook…ed ultimamente ho visto un fiorire di gruppi in difesa della croce. Mi sono rallegrata ed ho cominciato ad entrare in vari di essi per vedere i commenti. Dopo averne visitati vari mi son sentita pervasa da sgomento. I “difensori della croce” da difensori si trasformano in carnefici, parole forti, violente, intolleranti contro chi la vuol togliere, addirittura contro altre religioni….! E mi son chiesta: “questa è la carità e l’amore che Cristo predica ?” E non siamo forse noi, che ci battiamo per la croce, suoi seguaci, che invece dell’apertura all’altro e dell’esempio della tolleranza di cui dovremmo dare testimonianza, ci scagliamo invece con veemenza contro chi ha opinioni differenti? Non siamo noi in questo modo, uguali a coloro che disprezziamo per l’uso della violenza, della morte, dell’oppressione ?

Il crocefisso !
Si creda o no che Gesù sia Figlio di Dio, o profeta per alcuni, o semplicemente un uomo…. È indubbio che la sua vita , la sua storia , è arrivata fino a noi e in tutto il mondo , come esempio riconosciuto di Amore per gli Altri e di ….. Coerenza, a tal punto coerente da dare la vita per ciò in cui credeva !!! Questo è riconosciuto da tutte le religioni. COERENZA.
Che direbbe oggi a coloro che si battono per metterlo nelle aule e poi….avvallano leggi, disposizioni, regole…che portano alla morte migliaia di “fratelli”?
Gli stessi , forse , che appoggiano le nuove disposizioni, sono in piazza a raccogliere firme…. Come può essere questo? Gesù dice “ io sono acqua viva….” , Acqua…acqua perché è l’elemento vitale per la vita umana….si muore prima di sete che di fame … eppure ne consentiamo la privatizzazione…un bene comune, necessario come l’aria….perchè non vendiamo anche l’aria ????

Come possiamo essere credibili agli occhi dei nostri giovani, se siamo pronti a lottare per un simbolo ( non spirituale..ma culturale.. dicono…), e poi lasciamo che metà umanità muoia ? E se realmente è un simbolo culturale, cosa rappresenta? Cosa ci vuol dire ? Che strada ci sta indicando? O è solo un oggetto come tanti , che sta bene attaccato alla parete come un quadro ( pure questo simbolo di una cultura…).? Se non si crede….perchè fare una battaglia per rimetterlo ? .. E se si crede…. Beh, allora possono bruciare tutti i crocefissi del mondo…che si continuerà a credere e “vivere”quel che si crede. E le opere, non le parole , parleranno per noi.
So di non essere nessuno, non sono famosa, non sono un politico, non sono una star, non sono una giornalista, sono…semplicemente una persona, una persona anonima come tante, come voi, come quelle che incontro ogni giorno al super, a scuola, nelle riunioni , … ed ascolto, semplicemente ascolto. C’è tanta confusione, tanto disorientamento da tutte le parti….tante difficoltà e sofferenze, tante domande senza risposta…. Dobbiamo fermarci e riflettere! Fare chiarezza. Ognuno troverà le proprie risposte, tutte legittime, ma dobbiamo trovarle .

Secondo me…ci sono troppe cose sbagliate e non riesco a trovare un senso a tutto quel che succede. Meglio sarebbe togliere il crocefisso ( che per un vero credente non cambierebbe niente…) che trasformarlo in un idolo e scusa per lavarci le coscienze….E’ perché ci sentiamo colpevoli e pensiamo che così siamo più buoni? Ci sentiamo più a posto nel poter dire…”ma io ho firmato per rimettere il crocefisso “….. O peggio ancora , usare il crocefisso, per battaglie politiche che poco hanno a che vedere con le cose spirituali !
Attenzione, ripeto che personalmente vorrei che il crocefisso restasse da tutte le parti…..ma contemporaneamente, vorrei che tutti coloro che firmano per questo, si mobilitassero in massa anche per tutti gli altri diritti umani che continuamente vengono calpestati nell’indifferenza totale !!!!!
Perché se riconosciamo la grandezza di quell’Uomo morto in croce per compiere la sua Missione , credenti e laici di ogni religione, non possiamo restare apatici e indifferenti di fronte a ciò che succede….Lui… si sarebbe voltato dall’altra parte ?

Forse, quando cominceremo a “vivere” i valori che dichiariamo a parole, i nostri ragazzi potranno tornare a guardarci con rispetto, con stima e forse cercheranno di emularci…. E questa volta certamente , avranno modelli più validi a cui ispirarsi.



Cristina Franceschi